Cosa Mangiare a Taranto: Guida Completa alla Cucina Tipica Tarantina

Taranto è una città di mare, e la sua cucina lo racconta senza filtri: il pesce dello Ionio è protagonista assoluto, declinato in ogni forma possibile — crudo, alla brace, in umido, fritto, essiccato. Ma la gastronomia tarantina è anche la cucina di una terra generosa: i legumi, le verdure amare, la pasta fatta a mano, l’olio extravergine delle tenute del Salento ionico e i vini autoctoni che accompagnano ogni pasto. Se stai visitando Taranto e dintorni soggiornando a Tenuta del Barco, questa guida ti racconta cosa mangiare, cosa non perdere e dove trovare la cucina tarantina autentica.

Il prodotto simbolo: le cozze tarantine

Non esiste cucina tarantina senza le cozze. I mitili allevati nel Mar Piccolo di Taranto — la laguna interna che separa la città dal suo entroterra — sono considerati tra i migliori d’Italia, con una sapidità e una dolcezza uniche. Le cozze tarantine si mangiano crude con un filo di limone, o gratinate al forno con pangrattato e prezzemolo. Sono l’antipasto obbligatorio di qualsiasi pasto tarantino che si rispetti.

A Tenuta del Barco, la cucina della Locanda del Barco valorizza i prodotti locali del territorio ionico: le cozze del Mar Piccolo sono spesso protagoniste degli antipasti di mare, servite secondo la tradizione tarantina.

Il crudo di mare: l’identità della tavola tarantina

Taranto è una delle poche città italiane dove il crudo di mare è una vera tradizione gastronomica. Ricci di mare, ostriche, tartufi di mare, fasolari, polpi appena pescati: il crudo tarantino si mangia con le mani, direttamente sulle banchine del porto o nelle trattorie della Città Vecchia, accompagnato da un bicchiere di vino bianco ben freddo.

Per chi soggiorna a Tenuta del Barco, il mercato del pesce di Taranto — a soli 15 minuti di auto — è una tappa obbligatoria: apre la mattina presto e offre uno spaccato della vita quotidiana tarantina che nessun ristorante può replicare.

Tipico piatto a Locanda del barco

La pasta fresca tarantina: orecchiette, troccoli e strascinati

La Puglia è la patria della pasta fresca fatta a mano, e Taranto non fa eccezione. I formati più tradizionali della cucina tarantina sono:

Orecchiette

Il formato più iconico della Puglia. A Taranto si condiscono con le cime di rapa, con il ragù di carne di cavallo o con pomodoro fresco e ricotta forte. Alla Locanda del Barco le orecchiette sono fatte a mano ogni giorno — e se vuoi impararle tu stesso, il corso Mani in Pasta di Tenuta del Barco è esattamente l’esperienza giusta.

Troccoli al ragù

Pasta lunga e scanalata, tipica dell’area tarantina. Si condisce con ragù di carne — spesso agnello o capretto — ed è uno dei piatti più sostanziosi della tradizione invernale e autunnale.

Strascinati

Formato di pasta corta trascinata sul piano di lavoro, con una superficie ruvida che raccoglie perfettamente i sughi. Si trovano nelle versioni più tradizionali nelle trattorie dell’entroterra tarantino.

Il pesce: secondi piatti della tradizione ionica

  • Polpo alla pignata: cotto lentamente in un tegame di terracotta con pomodori, olive e capperi. È il piatto simbolo della cucina povera tarantina.
  • Sgombro o sugarello marinato: pesce azzurro del Mediterraneo, marinato in olio, aceto e erbe aromatiche. Economico e buonissimo.
  • Frittura di paranza: misto di pesci piccoli fritti nell’olio — alici, fragaglie, seppioline — servita su carta paglia con spicchi di limone.
  • Pesce spada o tonno alla brace: nei mesi estivi, le grigliate di pesce spada e tonno rosso sono protagoniste delle cene sul lungomare di Taranto.

La cucina di terra: legumi, verdure e piatti poveri

  • Fave e cicoria: purea di fave secche con cicoria selvatica ripassata in padella. Un capolavoro di semplicità e il piatto più iconico della cucina pugliese.
  • Lampascioni: cipolline selvatiche dal sapore amaro e intenso, cotte al forno o in padella. Difficili da trovare fuori dalla Puglia.
  • Pittule: palline di pasta lievitata fritte nell’olio. Sono lo street food natalizio di Taranto, immancabili sulle tavole delle feste.
  • Calzone di cipolla: pasta di pane farcita con cipolle stufate, olive, capperi e acciughe. Si trova nelle panetterie storiche della città.

I vini da abbinare: Primitivo e Negroamaro a tavola

La cucina tarantina trova la sua espressione più completa con i vini del territorio. Il Primitivo di Manduria è il compagno naturale dei piatti di carne e dei formaggi stagionati. Il Negroamaro si abbina magnificamente al pesce in umido e alle verdure amare. Il Fiano Minutolo è il bianco ideale per il crudo di mare.

A Tenuta del Barco, la cantina seleziona le migliori etichette locali per accompagnare i piatti della Locanda del Barco. Il wine tasting della tenuta — disponibile su prenotazione — è il modo migliore per scoprire questi abbinamenti in modo guidato.

Dove mangiare:  Locanda del Barco 

  • Locanda del Barco: il ristorante di Tenuta del Barco propone la cucina del territorio con ingredienti a km zero — pasta fatta a mano, verdure dell’orto, vini della cantina locale. L’esperienza più completa per scoprire la cucina tarantina di qualità.
  • Pool Restaurant: per pranzi informali e aperitivi a bordo piscina, con proposte più leggere ma sempre legate alla tradizione locale.

Scopri il ristorante qui

Locanda del Barco

FAQ – Domande Frequenti

Cosa si mangia a Taranto per colazione?

La colazione tarantina tipica è il pasticciotto leccese con il caffè. A Tenuta del Barco la colazione include prodotti locali: pane fresco, marmellate artigianali, formaggi e taralli pugliesi.

Il ristorante di Tenuta del Barco è aperto anche agli ospiti esterni?

Sì, la Locanda del Barco riceve anche ospiti non alloggiati in tenuta, su prenotazione. Consigliamo di prenotare con anticipo, specialmente nei weekend e in alta stagione.

Pronto a vivere la tua esperienza a Pulsano?

Verifica la disponibilità per le tue date e scopri i pacchetti Tenuta del Barco